Alma Mater Università degli Studi di Bologna dal 2017/18
Università degli Studi della Repubblica di San Marino Corso di Laurea triennale in Design Corso di Laurea Magistrale in Design

programmi dei corsi

LABORATORIO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE 1
sez. A

docente: Donatello D'Angelo
collaboratore: Arianna Di Betta

obiettivi

Il laboratorio di design della comunicazione si pone come obiettivo quello di fornire agli studenti le basi tecniche, metodologiche, critiche e culturali nell’ambito della progettazione visiva. Nello specifico le lezioni frontali saranno strutturate in modo che sia evidenziata la complessità del sistema di discipline afferenti alla comunicazione visiva contemporanea, soprattutto in relazione alle sempre più veloci innovazioni tecnologiche, agli sviluppi dei sistemi produttivi nonché alle dinamiche di mutazione sociali e culturali del XXI secolo.

descrizione progetto

Munari docet. A poco più di cinquant’anni dall’esperienza di Bruno Munari alla Harvard University, ripercorreremo il suo contributo alla metodologia didattica, verificandone e aggiornandone contenuti ed esperienze. Seguendo quanto raccontato e teorizzato nel suo Design e comunicazione visiva, oltre alle basi del design, indagheremo il concetto di coerenza formale ma soprattutto cosa vuol dire –rispetto al 1967– innovazione, non solo rapportata ai linguaggi visivi, ma all’utilizzo degli strumenti più moderni.

Visual storytelling. Verrà introdotto il processo di costruzione ed organizzazione della narrazione visiva, ovvero quella tipologia di racconto che fa uso delle immagini e di sistemi grafici come unici mezzi espressivi.

Genius Loci. Il luogo abitato –e frequentato dall’uomo– e il rapporto con sistemi di comunicazione, sarà il tema di approfondimento della seconda parte del corso. Verranno indagate tutte le forme visive spontanee o progettate –dalle identità territoriali alla grafica vernacolare, dalla city branding alla comunicazione ambientale– che in varie epoche e contesti hanno rivelato la stretta relazione tra segni grafici e le identità dei luoghi.

Le lezioni teoriche saranno affiancate da esercitazioni intermedie che, nella prima parte del corso, verteranno su texture, forma, struttura, modulo e movimento. Nella seconda parte invece verranno affrontati i temi legati alla narrazione visiva e al genius loci, argomenti fulcro dell’esercitazione finale. Per l’esercizio finale gli studenti, passando attraverso fasi di ricerca, analisi e sintesi all’interno della narrazione di un prodotto editoriale, saranno invitati a comporre una personale reinterpretazione del verbo in visioni narrative. Il risultato sarà un sistema di molteplici artefatti grafici tutti raccolti in prodotti editoriali di varia natura.

Imago in mundi. Il luogo sarà l’elemento della narrazione su cui verrà concentrata maggiormente l’attenzione, ovvero l’aspetto sul quale verrà costruito il prodotto principale del sistema editoriale. Nello specifico i luoghi illogici, quei super–spazi, gli ultra–territori, le meta–città, i non–mondi che, frutto della fantasia degli scrittori, sono stati nel tempo in vario modo immaginati, a partire dalle copertine dei libri, alle tavole illustrate fino agli impianti scenici presenti nelle trasposizioni cinematografiche.

modalità esame

Sono previste periodiche esercitazioni tese a verificare sia la predisposizione all’applicazione del metodo, sia l’acquisizione delle nozioni necessarie per la costruzione di sistemi grafici di varia complessità.

La valutazione complessiva dipenderà dalla qualità dei lavori svolti durante il corso, dalla partecipazione alle attività in aula, dalla puntualità nella consegna degli esercizi oltre che dalla prova d’esame finale che verificherà il livello di acquisizione degli argomenti trattati a lezione e della bibliografia obbligatoria, nonché l’esposizione alla commissione del lavoro progettuale finale di gruppo.

bibliografia

Obbligatoria

– Helvetica, Gary Hustwit, USA, 2007

– Jost Hochuli, Il dettaglio in tipografia. Un'analisi breve e concisa delle questioni che riguardano la leggibilità dei testi, Lazy Dog, Milano 2018

– Bruno Munari, Design e comunicazione visiva. Contributo a una metodologia didattica, Laterza, Roma– Bari 2017

– Bruno Munari, Fantasia. Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive, Laterza, Roma– Bari 2017

– Keri Smith, Il mondo immaginario di..., Corraini, Mantova 2015

 

Bibliografia consigliata

– Gavin Ambrose — Paul Harris, Il manuale del graphic design. Progettazione e produzione, Zanichelli, Bologna 2009

– Umberto Eco, Storia delle terre e dei luoghi leggendari, Bompiani, Milano 2014

– Ellen Lupton, Design Is Storytelling, Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum, New York 2017

– Bruno Munari, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Roma– Bari 2017

 

Di approfondimento*

– AA.VV., Matera segni immagini relazioni verifiche, Antezza, Matera 2011

– Mario Cresci, Misurazioni. Oggetti segni ed analogie fotografiche in Basilicata, Edizioni Meta, Matera 1979

– Giovanni Lussu, Tebe dalle sette porte, ISIA Urbino, Urbino 2013

– Christian Norberg—Schulz, Genius Loci. Paesaggio Ambiente Architettura, Electa, Milano 1997

– Andrea Rauch — Gianni Sinni, Disegnare le città. La grafica per le pubbliche amministrazioni in Italia, Lcd Edizioni, Firenze 2009

– Alberto Manguel — Gianni Guadalupi, Manuale dei luoghi fantastici, Archinto, Milano 2010

– Laura Miller (a cura di), Atlante dei luoghi letterari. Terre leggendarie, mitologiche, fantastiche in 99 capolavori dall’antichità a oggi, Mondadori Electa, Milano 2018

– Anna Ferrari, Dizionario dei luoghi letterari immaginari, UTET, Torino 2017

 

* Ulteriori titoli di approfondimento verranno forniti al termine delle lezioni tematiche.

 

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